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FORD FIESTA ST200, TAROX E AET

Marco Antonio Rossi
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L’ ultima incarnazione della Fiesta ST – codice B479 ST -meritava sicuramente un’ attenzione particolare da parte di TAROX, data la diffusione e la popolarità della piccola Ford tra gli appassionati. Progettato e costruito a tempo di record, il kit è stato inviato immediatamente all’ ufficio inglese della TAROX per un processo di validazione a cui ha contribuito lo specialista inglese AET Motorsport. AET è stato scelto per due ragioni fondamentali: la competenza derivata dagli anni passati sui cifrcuiti di mezza Europa e l’ esperienza sui sistemi frenanti TAROX,  sulla versione precedente della ST.

La nuova Fiesta ST ha delle differenze non trascurabile rispetto al modello precedente: diverso il motore 1.5 3 cilindri, più piccolo di cilindrata ma con maggiore potenza e coppia 200 CV e 290Nm di coppia.   Il primo passo è stato rimappare la centralina dato che  per esperienza chiunque acquisti una ST, raramente resiste alla tentazione di aumentarne la potenza. Dopo l’ intervento dello specialista inglese Peron, i cavalli sono diventati 250, la coppia 390Nm, abbastanza da renderla divertente da guidare, a patto però di farla frenare.

Lo sviluppo ha seguito due strade parallele: presso la sede in Italia si procedeva alle prove di validazione del progetto stradale mentre la sede TAROX nel Regno Unito avrebbe lavorato sullo sviluppo in pista. In sede di progettazione, per contenere i costi, si  è  optato per un kit maggiorato con disco da 300mm non scomponibile  accoppiato alla collaudatissima pinza B30 a 6 pistoni.

Un altro obiettivo era quello di far stare il kit nelle ruote originali da 17” il ché è pssibile a patto di utilizzare un distanziale da 15mm: non è la soluzione ottimale ma il costo dei distanziali è sicuramente inferiore a quello di 4 ruote aftermarket.

Una volta deliberate le specifiche del kit bisognava macinare  chilometri, controllare la sensibilità del pedale al variare delle diverse mescole di pastiglie e cercare il limite in pista.

Trovare l’ equilibrio tra comfort e prestazioni è il problema di tutti i collaudi e il kit della Firsta ST non fa eccezione : molti chilometri sono stati percorsi con le pastiglie Competizione .118  prima per effettuare un rodaggio corretto in vista dei collaudi in pista.   Le pastiglie hanno confermato quello che si sapeva già: il pedale è pronto e modulabilissimo, la frenata potente a tutte le temperature, l’ unico inconveniente un po’ di rumorosità nelle frenate a freddo e a bassa velocità, ma si tratta sempre di pastiglie da corsa.

Con questo lavoro di preparazione alle spalle, si  è portata la ST al circuito di Blyton  Park  dove  i ragazzi di AET  avevano organizzato la presenza di due ST della generazione precedenti, entrambe equipaggiate con  un impianto maggiorato TAROX reduci da un primo e secondo posto nella prova di Time Attack. I test in pista e i confronti che la versione precedente della SR hanno confermato la validità dell’ impianto anche se la pioggia – eventualità sempre in agguato da quelle parti – non ha consentito di tenere i ritmi forsennati che si avevano in programmi. D’ altra parte il kit per la nuova ST è quasi identico a quello della versione precedente, quindi il collaudo aveva più lo scopo di individuare eventuali anomalie di comportamento e di montaggio che di verifcarne la robustezza.

Dopo l’ esperienza in pista, l’ ufficio inglese ha avuto la Ford a disposizione per ulteriori 15giorni per provare il kit in assetto stradale. La trasformazione in sè non ha richiesto non più dei 10 minuti necessari per sostituire le pastiglie da competizioni con quelle stradali, tutto il resto è restato così com’è.  Le prove hanno confermato  le prestazioni adatte all’ uso stradali con maggiore confort ed assenza di rumorosità anche in situazioni di traffico elevato.  In poche parole piena adattabilità sia in pista che su strada, prestazioni emozionanti ad un prezzo incredibile.

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